Emanuela Lovatti: responsabile qualità e coordinamento tecnico

Emanuela Lovatti è responsabile della qualità e collabora all’interno dell’ufficio tecnico in Tecsystem.
In azienda dal 2007, Emanuela in questi anni ha visto cambiare e crescere il suo ruolo, oltre che l’azienda.


“Mi sono occupata di qualità fin dal primo giorno, fino a diventarne responsabile.
All’inizio ero dedicata al back office commerciale per l’Italia, in seguito mi sono spostata più sull’area tecnica, con funzioni di coordinamento e di gestione della parte documentale”.


Se immaginiamo quindi di esplorare queste due macroaree (qualità e area tecnica), in cosa consiste il tuo lavoro?

“Nell’ambito della qualità devo provvedere a quanto richiesto dalla ISO 9001:2015: norma riconosciuta a livello internazionale per i Sistemi di Gestione della Qualità. 
Mi occupo della creazione e verifica dei flussi e delle procedure relativi a tutti i processi aziendali, quali progettazione, produzione, commercializzazione e assistenza tecnica”.

E il tuo contributo nell’area tecnica?

“Qui collaboro con diversi colleghi in diversi ambiti. Per esempio con Sergio Colombi, Responsabile dell’ufficio tecnico e della progettazione, mi occupo della gestione della documentazione tecnica verificando specifiche tecniche e manuali.
Con i tecnici di prodotto gestiamo le richieste di modifica agli apparecchi e la manutenzione e riparazione degli apparati. A me spetta la parte di coordinamento tra le richieste dei clienti e le risposte interne ma anche il supporto agli acquisti e produzione per la valutazione di fornitori alternativi per i componenti.
Il mio obiettivo è rendere i processi più fluidi, modificando, codificando, a volte proponendo e creando”.

Accade spesso di ricevere richieste particolari dai clienti?

“Anno dopo anno i clienti sono diventati sempre più esigenti, informati, partecipativi. Forniamo ai ns. clienti personalizzazione di prodotto e soluzioni a richieste a volte anche inusuali, che pensiamo ci differenzino dai ns. competitors” 
Proprio per snellire questo processo di assistenza abbiamo dotato il nostro sito di un’area dedicata: si chiama RT (richiesta tecnica) e ci permette ai nostri clienti di aprire velocemente un ticket on line che poi viene gestito da noi in ordine di priorità determinato da urgenza, cronologia etc.
Ogni richiesta viene affidata alla persona giusta che ne diverrà responsabile e la porterà a rapida risoluzione.”

E cosa chiedono i clienti?

“Le richieste più semplici riguardano l’assistenza o eventuali resi, che vengono gestiti con velocità e puntualità. Per lo sviluppo di prodotto invece ci possono essere diversi livelli di personalizzazione: dalla semplice modifica software alla creazione di prodotti particolari che soddisfino specifiche dettagliate”.

E i clienti sanno sempre quello che vogliono?

“Non sempre. In alcuni casi riceviamo richieste precise, complete dei parametri di funzionamento. In altri casi si parte dalla necessità e siamo noi a proporre la soluzione migliore esistente o tutta da inventare. Tuttavia, sia in caso di modifiche parziali che sostanziali, tutti i nostri prodotti vengono sempre corredati da documentazione tecnica, forniti di campione per la prova sul campo e, solo dopo l’approvazione del cliente, entrano in produzione. Ci piace innovare e sperimentare, ma sempre con ampi margini di sicurezza e controllo”.

Sembra una cosa di cui vai fiera…

“E non è l’unica. Sono molto orgogliosa, per esempio, della mentalità moderna e sostenibile che pervade l’azienda. E non parlo solo di decisioni e politiche “green” imposte dall’alto, ma di una mentalità personale e diffusa che porta ognuno di noi a collaborare per andare nella direzione giusta.
È in corso per esempio la ristrutturazione dell’ufficio commerciale e l’azienda è stata pionieristica nello scegliere materiali ecocompatibili e a impatto bassissimo, anticipando addirittura una raccomandazione della ISO 9001 che da quest’anno ha introdotto integrazioni proprio mirate a contenere il cambiamento climatico.”

A proposito della ISO 9001: anche questa è un successo nel quale sei coinvolta.

“È vero. Sono stata davvero fiera del lavoro che abbiamo fatto quando, in occasione dell’ispezione di quest’anno, svoltasi il 18 e 19 Aprile, non sono state rilevate non-conformità o fatte osservazioni.
Andiamo tutti nella stessa direzione, insomma. Ed è decisamente quella del progresso.”